Lourdes e Carcassonne

La Francia tra Miracoli e Medioevo (minimo 35 persone)
1 - 4 Novembre
4 Giorni - 2 Notti

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LOURDES

Situato in mezzo ad un incrocio di valli, Lourdes fu abitata però - a quanto si sa - fin dalla preistoria.
Secondo la leggenda deve il suo nome - ed il suo stemma (un'aquila con nel becco una trota argentata) - ad un fatto che sarebbe accaduto all'epoca del regno di Carlo Magno.
Un saraceno di nome Mirat aveva conquistato la città trincerandovisi all'interno. Carlo Magno, reduce dalla campagna di Spagna, subito dopo la battaglia di Roncisvalle, la cinse d'assedio con il suo esercito.
A questo punto entra in campo la leggenda che vuole come un'aquila enorme fosse stata vista dagli assediati mentre volava con una trota nel becco. Il volatile avrebbe fatto dono della trota agli stessi assediati che ne fecero pervenire una parte all'imperatore in segno della loro resistenza.
Carlo Magno, compresa la difficoltà della conquista (e convinto anche da Turpin, vescovo di Le Puy-en-Velay), avrebbe proposto a questo punto a Mirat un accordo: il possesso della città contro l'accettazione ad andare dalla Vergine (nel senso di rinnegare l'Islam e convertirsi al Cattolicesimo). Mirat - sempre secondo la leggenda - depose le armi ai piedi della Vergine Nera di Puy facendosi battezzare col nome di Lorus, da cui poi verrà fatto derivare il nome di Lourdes.
Apparizioni mariane
A Lourdes, tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858, la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni della Madonna, in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle.
Le apparizioni sono tra le più famose riconosciute dalla Chiesa cattolica, che ha anche riconosciuto ufficialmente come miracolose 67 guarigioni, fra quelle che si sarebbero verificate tra gli ammalati recatisi a Lourdes in pellegrinaggio.

CARCASSONNE

Le prime tracce di insediamento nella regione di Carcassonne, sono state datate al 3500 a.C. Attorno all'800 a.C., la collina di Carsac divenne un importante luogo di scambi commerciali.
Carcassonne divenne strategicamente importante quando i Romani fortificarono la cima della collina attorno all'anno 100 a.C. e resero il centro capitale della colonia di Julia Carcaso, in seguito Carcasum. La parte principale delle mura settentrionali risale a quell'epoca.
All'inizio del VII secolo, i Visigoti presero il controllo della zona e costruirono ulteriori fortificazioni, tuttora esistenti. Grazie a queste riuscirono a respingere gli attacchi dei Franchi. I Saraceni presero Carcassonne nel 725, ma Pipino il Breve li scacciò nel 759.
Nel 1067 Carcassonne divenne, tramite un matrimonio, proprietà di Raimond Roger Trencavel, Visconte di Albi e Nîmes. Nei secoli successivi la famiglia Trencavel si alleò alternativamente con Barcellona o Tolosa. I Trecanvel fecero costruire il Castello Comitale (Chateau Comtal) e la Basilica di Saint-Nazaire.
Carcassonne divenne famosa per il suo ruolo nella Crociata albigese, quando la città era una roccaforte dei Catari francesi. Nell'agosto 1209, l'esercito crociato di Simone di Montfort costrinse i cittadini alla resa. Monfort fece uccidere Trencavel e divenne il nuovo Visconte. Egli ampliò le foritficazioni. Carcassonne divenne una cittadella di frontiera tra Francia e Aragona.
Nel 1240 il figlio di Trencavel cercò di riconquistare il vecchio dominio ma senza successo. La città si sottomise al potere del Re di Francia nel 1247 e Luigi IX di Francia fondò la parte nuova della città oltre il fiume. Luigi e il suo successore Filippo III costruirono le mura più esterne. Secondo i contemporanei la fortezza era considerata inespugnabile. Nel 1355, durante la Guerra dei cent'anni, Edoardo il Principe Nero non riuscì a prendere la città, anche se le sue truppe distrussero la Città Bassa.
Nel 1659, il Trattato dei Pirenei trasferì la provincia di confine del Rossiglione alla Francia, e l'importanza militare di Carcassonne venne ridotta. Le fortificazioni vennero abbandonate e la città divenne principalmente un centro economico, incentrato sull'industria tessile.
 

PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° GIORNO – 1° novembre 2012
Ore 6.30 - ritrovo dei Sigg. partecipanti presso il piazzale della Metropolitana di Gorgonzola e partenza per Antibes
All’arrivo visita della località balneare
Ore 13.00 - pranzo in ristorante ad Antibes
Ore 15.00 - partenza per Salon de Provence
Ore 19.00 - arrivo all’ hotel a Salon de Provence
e assegnazione delle camere
Ore 20.00 - cena in hotel
Serata libera e Pernottamento

2° GIORNO – 2 novembre 2012
Ore   8.00 - 1° colazione in hotel
Ore   8.30 - Partenza per Carcassonne
Chiamata la “merveille du Midi”
Ore 12.30 - Pranzo a Carcassonne
E visita della splendida località medievale
Ore 15.00 - Proseguimento per Lourdes
Ore 19.00 - Assegnazione delle camere a Lourdes o Tarbes
Ore 20.00 - Cena in hotel
Serata libera e Pernottamento

3° GIORNO – 3 novembre 2012
Ore   8.00 - 1° colazione in hotel
Ore   9.00 - Mattinata dedicata a Lourdes con guida
Ore 12.30 - Pranzo in ristorante a Lourdes
Ore 14.00 - Tempo libero per funzioni individuali
Ore 20.00 - Cena in hotel
Serata libera
Pernottamento in hotel

4° GIORNO – 4 novembre 2012
Ore   7.30 - 1° colazione in hotel
Ore   8.00 - Partenza per Arles
Ore 13.00 - Pranzo in ristorante ad Arles
Ore 15.00 - Partenza per il rientro
Arrivo previsto in tarda serata.

La quota comprende:
• Viaggio a/r con pullman GT
• Assicurazione di viaggio
• N. 3 trattamenti di mezza pensione in hotel 3 stelle
• Bevande ai pasti
• N. 4 pranzi in ristoranti tipici (come da programma)
• Guida mezza giornata a Lourdes
• Omaggio Fascination
• Documentazione di Viaggio

La quota non comprende:
• Mance
• Extra
• Tutto quanto non specificato nella voce “la quota comprende”

 

Prezzo: € 449,00
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